mercoledì 10 maggio 2017

Buffet compleanno del piccolo Bruno



Buongiorno!!
Oggi vi faccio vedere un altro buffet fatto per il compleanno di una mia amica.
Tutto realizzato da me, con torta finale il tutto per 30 persone :-)
Al solito ho diviso il buffet in tre parti:

  • Fingher food
  • buffet vero e proprio con torte salate e piatti unici
  • torta e dolcetti per bambini (i dolcetti li ha fatti la mamma :-))








qui il tavolo completo con dietro lo sparecchia tavolo che ha realizzato la mia amica Eularia, davvero bravissima



e qui il buffet con le torte salate



il cous cous e il riso basmati con il pollo al cherry






e qui quello che ha realizzato la mamma



Un grande lavoro ma ne è valsa la pena, davvero soddisfattissima, io, gli invitati e la mia amica :-)
Auguri al piccolo Bruno :-)

sabato 6 maggio 2017

Baccalà alla vicentina, dalla Sicilia con amore!!



Ho fatto anni di non mangiare baccalà, infatti, nel mio blog, fino allo scorso anno, non vedevate nessuna ricetta.
La mia curiosità risale a quando, su master chef, fecero l'esterna proprio dedicata al baccalà alla vicentina e la mi cominciò la curiosità ma nulla più.
Poi, per il fish cooking, mio cugino che ha l'azienda di prodotti ittici, mi chiede di fare qualche piatto anche con il baccalà....e mi si apre un mondo!!
Mi chiedo perchè mi ero convinta che il baccalà non mi piacesse, forse perchè mia mamma lo faceva semplicemente bollito??
Non so, ma so solo che ora mi piace :-)
Ora, dal non piacere al mangiarlo è una cosa, ma scrivere la ricetta del baccalà alla vicentina che pure una confraternita ci hanno fatto....bhè non mi sembra il caso.
Allora, mi limiterò a fare un copia e incolla della ricetta che ho fatto, che sembra sia la più attendibile...ancora non ho capito se questa confraternità ha mai svelato la vera ricetta...

"Ingredienti per 12 persone:
Kg 1 di stoccafisso secco – gr. 250/300 di cipolle
1/2 litro di olio d’oliva extravergine
3 sarde sotto sale
½ litro di latte fresco – poca farina bianca
gr. 50 di formaggio grana grattugiato
un ciuffo di prezzemolo tritato
sale e pepe

Preparazione

Ammollare lo stoccafisso, già ben battuto, in acqua fredda, cambiandola ogni 4 ore, per 2-3 giorni.
Aprire il pesce per lungo, togliere la lisca e tutte le spine. Tagliarlo a pezzi.
Affettare finemente le cipolle; rosolarle in un tegamino con un bicchiere d’olio, aggiungere le sarde sotto sale, e tagliate a pezzetti; per ultimo, a fuoco spento, unire il prezzemolo tritato.
Infarinare i vari pezzi di stoccafisso, irrorati con il soffritto preparato, poi disporli uno accanto all’altro, in un tegame di cotto o alluminio oppure in una pirofila (sul cui fondo si sara’ versata, prima, qualche cucchiaiata di soffritto); ricoprire il pesce con il resto del soffritto, aggiungendo anche il latte, il grana grattugiato, il sale, il pepe.

Unire l’olio fino a ricoprire tutti i pezzi, livellandoli.
Cuocere a fuoco molto dolce per circa 4 ore e mezzo, muovendo ogni tanto il recipiente in senso rotatorio, senza mai mescolare.
Questa fase di cottura, in termine “vicentino” si chiama “pipare”.
Solamente l’esperienza saprà definire l’esatta cottura dello stoccafisso che, da esemplare ad esemplare, può differire di consistenza.
Il bacalà alla vicentina è ottimo anche dopo un riposo di 12/24 ore. Servire con polenta."

Ecco, volevo servirla anch'io con la polenta ma non ne avevo, allora ho usato delle fette di pane.




 Ottimo, davvero!!


domenica 30 aprile 2017

La mia Top tradizioni su Chef & Maitre



Buongiorno!! 
Era da un pò che volevo dirvela: da qualche settimana ho il piacere di curare una rubrica su un gruppo di Facebook molto rinomato Chef & Maitre. Non è il solito gruppo di cucina, questo è un gruppo che vanta più di 130.000 iscritti tra cui tantissimi professionisti del settore come chef, chef anche stellati e maitre. E' un gruppo anche che collabora con Alice Tv con delle trasmissioni a questo dedicate e tanto altro.
Quindi, per me è davvero un vero onore e privilegio essere stata invitata dal fondatore stesso del gruppo ad occuparmi di questo.
Di cosa si tratta? Praticamente a fine giornata devo verificare tutte le ricette postate e schegliere quelle che ritengo rientrino nei canoni della top, ossia, ricette della tradizione, pura, senza rivisitazioni o abbellimenti vari, fatti bene, impiattati altrettanto e con una bella foto.
Ovviamente, quando mi è stato chiesto, mi sono sentita quasi non all'altezza di questo compito, ma amando molto sia la cucina della tradizione, sia avento particolarmente attenzione, io, per l'aspetto visivo, poco alla volta, mi sto inserendo bene.
Comunque non pensate che possano postare sono professionisti, anche amatori come me e voi, la cosa importante è avere particolarmente cura nella presentazione dei piatti e nelle foto che devono essere ben fatte.
Quindi vi invito, chi volesse, a scrivervi nel gruppo in modo che potrete seguire, se vorrete, le mie top, ma anche le altre molto belle, come quelle della pasticceria o dei lievitati etc. e se vorrete, partecipare pure.....e magari finire in una di queste top :-).
Sarà un piacere, per me, trovarvi anche li :-).
Allora vi aspetto!!



giovedì 27 aprile 2017

Spaghetti con ricotta e crema di foglie di sparacelli



E si, in tempo di crisi, solitamente, si evita di mangiare carne o pesce e ci si da alle verdure, è vero, a tempo di crisi non si butta via nulla, ma quando la crisi si trasforma in penuria più totale :-), allora si cerca di creare qualcosa anche con quello che una volta si buttava!
Ma la cosa più bella è che questo tempo di penuria ti fa scoprire cose nuove e quasi quasi si trasforma in opportunità....ossio, certo, preferirei non vivere la crisi e continuare a mangiare carne  epesce, andare in pizzeria ogni settimana e al ristorante 2 volte al mese, ma vabbè, accontentiamoci anche di queste....di un bel piatto ben riuscito con delle semplici foglie di scarto!!! :-)

INGREDIENTI
spaghetti
ricotta di pecora
ricotta salata al forno
foglie di sparavelli (broccoletti)
pinoli tostati 

Pulire gli sparacelli e bollirli in acqua salata.
Con gli sparacelli fate quello che volete :-) e qui ne trovare di ricette, mentre prendete le foglie e frullatele, aggiungendo un goccio di olio e tanta acqua di cottura quanto basta per avere la consistenza che più vi piace.
Cuocere la pasta, se volete nella stessa acqua degli sparacelli, scolarla e maneggiarla con la ricotta condita con un filo di olio e pepe.
Mettere alla base del piatto la vellutata di foglie di sparacelli, la pasta e finiste con i pinoli tostati in padella e una grattugiata di ricotta salata.

Devo dirvi che il piatto è davvero riuscito bene!




mercoledì 26 aprile 2017

Cosciotto di agnello delle feste!!



Scusateeeee subito per la foto non bellissima, ma questi sono i piatti delle feste, quelle che fai per il pranzo di Pasqua (come nel mio caso :-)) o nelle domeniche quando hai ospiti.
Ora, già la vita da foodblogger è difficile quando lo devi fare in famiglia, devi cercare di cucinare di giorno, in modo che la foto possa farla alla luce giusta, poi devi far aspettare i tuoi, perchè prima devi fare le 2.567 foto di rito :-).....ma chiederlo pure agli ospiti, e il giorno di festa e, oltretutto, con tutto il bel da fare che hai, no, a tutto c'è un limite!!! :-).
Ecco, allora spero che vi piaccia anche così, bello casareccio :-).
Questo è il modo più buono che io ho mangiato l'agnello, quindi ve lo consiglio di cuore :-)

INGREDIENTI
Coscia di agnello
Strutto
Mezzo specchietto d'aglio
Aromi freschi (salvia, rosmarino)
Limone 2
Pepe rosa
1 arancio
Sale grosso
Pan grattato
Pecorino

Pulire e asciugare bene le erbette. Tritare finemente con l'aglio e aggiungerli allo strutto.


Fare delle incisioni nel cosciotto, strofinare lo strutto e infilarlo con le erbette nelle incisioni e far riposare per ore. Io l'ho preparato la sera per il pranzo.


Mettere il cosciotto nella teglia e mettere in forno a 200°.  A metà cottura aggiungere il succo di 2 limoni e irrorare con il succo e grasso di cottura.


Girare e irrorare il cosciotto.
Preparare il pan grattato con la scorza dei 2 limoni e dell'arancio e aggiungere un po' di trito di rosmarino, di pepe rosa e di pecorino.
Quando il cosciotto sarà quasi cotto spolverare il cosciotto di pangrattato aromatizzato e infornare fino a che sarà ben dorato. Irrorare e sfornare.
nON CI SONO PAROLE....la crosticina che si forma sopra data dal pangrattato e il formaggio, la morbidezza dell'agnello, dovuta anche alla marinatura con lo strutto...isomma dovete provarlo per capire :-)
Poi vi diro come ho fatto, invece, le costolette ;-)


lunedì 24 aprile 2017

Il mio cassetto dei sogni!


Ed eccomi di nuovo qui!! E anche quest'avventura de "La prova del cuoco" è finita!
Che dire, di questa esperienza mi porto dietro la gioia di aver vissuto dal vivo ciò che avevo visto solo in TV, di aver fatto ciò che amo davvero fare con tutto il cuore, ossia cucinare, di aver conosciuto delle belle persone, soprattutto quelli dello staff e soprattutto Anna; mi porto dietro aver potuto conoscere meglio Roma, esser potuto stare con la mia principessa 4 giorni quasi tutti per noi :-) io e lei, ma soprattutto mi porto dietro aver conosciuto una famiglia speciale che mi ha accolto prima e ci ha accolto anche dopo, come una di loro, i miei amici di Roma. 
L'altra volta vi ho fatto la  crono storia giornaliera, questa volta tra impegni e la mia principessa che avevo con me, questa cosa non l'ho potuta fare. Vi posso dire che è stato divertente e che, in più, questa volta, ho gareggiato con una ragazzo davvero carino, simpatico, affettuoso e per bene con cui mi sono trovata benissimo e che mi ha permesso di vivere l'esperienza in maniera più serena e simpatica rispetto la volta scorsa.
Di contro, mi dispiace non avere avuto la possibilità di giocarmela al meglio come avrei voluto o forse, a questo punto, ci tenevo tanto poter andare avanti perchè in un momento un pò brutto sotto il profilo lavorativo, questo era un raggio di luce che vedevo potesse aiutarci.
Che dire, richiudo di nuovo quel famoso cassettino che già lo scorso anno credevo di poter aprire, un desiderio che mi porto da anni, relativo alla mia passione, ma i sogni sono belli anche per questo, no?? Perchè difficilmente si possono realizzare e tu ti godi il sogno stesso. 
Ma io lo tengo li, sempre, con la fiducia di, un giorno, poterlo realizzare, perchè nella vita possono toglierti tutto, ma non la voglia di sognare!!! Un bacio!!!!

giovedì 20 aprile 2017

E rieccomi!! La Prova del cuoco!!



Mi sono dimenticata, forse, un piccolo particolare?? ? 🤔🙄😏 maccheccavoloooooo, così presa dall'emozione, da tutti i preparativi, da mille pensieri che, l'ho scritto su facebook, instagram e.....ho scordato a scrivere qui: sono di nuovo alla prova del cuoco ☺😊!!
Si perché avendo vinto 4 puntate sono stata pipescata per il torneo degli 8 concorrenti che hanno vinto di più 😍
Quindi in questa settimana tutti a vedere la Prova del cuoco!!
Giusto per sapere martedì il punto è andato al mio avversario, Davide, un ragazzo davvero carino e simpatico 😊, ieri a me. Quindi, attualmente,  parità 🤗.
Allora a più tardi, alle 12 e alle 13 con la Prova dei cuochi.....pronti, partenza....via!!! 😚