domenica 18 febbraio 2018

Illusione di carbonara


Ditemi la verità,  chi di voi, guardando questo piatto, direbbe che non è una carbonara???
Gli spaghetti ci sono, la bella cremina di uovo 🙄 pure, il guanciale croccante c'è,  il pecorino anche....e allora??? Dove sta l'illusione??
Ma siamo sicuri che tutto ciò che vediamo in foto corrisponde a ciò che è nella realtà??
Tutto è nato da una discussione avuta su un gruppo di cucina "Chef e maitre" in cui si parlava di carbonara e di quanti errori si fanno e quanto sia difficile vederne una ben fatta 🙄😎. Io ho pubblicato questa foto chiedendo se era una buona carbonara: mi hanno promossa 🙄😎😄.
Ok vi do gli ingredienti cosi capirete 😄

INGREDIENTI
pasta
Guanciale
Percorino romano
Pepe

Per la vellutata di zucca
zucca
cipolla
(Eccoooo non sono uovaaaa è zucca!!! 😄😂)

Per la vellutata
In un pentolino sofriggere leggermente la cipolla e mettere la zucca tagliata a dadini e sofriggere fino a farla diventare un pò morbida. Aggiungere del brodo vegetale (se non vi va aggiungete solo altra acqua calda e aggiustate di sale) e finire la cottura.
Una volta cotta, frullare il tutto e passare nel colino per rendere la crema ben vellutata.

Scaldare un pentolino e mettere il guanciale a tostare a fiamma bassa, in modo che il grasso si scioglie e rimane solo il croccante. 

Far cuocere la pasta, appena sarà al molto al dente, scolarla sul padellino dove avete cotto il guanciale e fatela saltare con il suo grasso, mescolando bene.  Aggiungete un po' di acqua di cottura e il formaggio grattugiato.
A cottura ultimata, aggiungere la vellutata di zucca amalgamando il tutto, il peoe appena macibato e una parte di guanciale. 
Servire con il resto del guanciale e una grattugiata di pecorino.

Volete sapere una cosa?? L'ho spacciata per carbonara a mia figlia che la ama tanto e che odia la zucca 🤗😄




Buona buona, ma, giustamente,  non chiamiamola carbonara 😏😅😂

domenica 11 febbraio 2018

Torta carnevale e dolcetti



Da voi sentite il carnevale?? Da noi molto, prima, addirittura si organizzavano  i balli nei magazzini,  poi ci si vestiva in maschera e si girava per il paese visitandoli tutti.
Oggi è rimasto poco di questa tradizione ma fortunatamente i carri sono rimasti e donani ci saranno le sfilate.
E alora oggi dedico questa torta al carnevale....che gioia e allegria mette questa torta 😄😊



E la fetta a sorpresa della torta 😊
Alla prossima!! 

venerdì 2 febbraio 2018

Ribollita toscana profana!! I giorni della Merla


Forse non se ne accorto nessuno, tanto meno noi siciliani, ma i tre giorni appena passati, sono stati i giorni, cosiddetti, della Merla: praticamente, si dice, che questi siano i tre giorni più freddi dell'anno.
Infatti, Secondo la leggenda negli ultimi giorni di gennaio si registrano le temperature invernali più basse, tanto che la tradizione popolare tramanda che persino la merla, che un tempo aveva il piumaggio bianco, per riscaldarsi andò a ripararsi in un camino e il suo manto divenne grigio per la fuliggine.
Ma in effetti, proprio in questi ultimi tre giorni, tutto sembra stato, tranne che i giorni più freddi dell'anno, anzi, ci sono state temperature alquanto primaverili.
Oggi, però, forse un pò in ritardo, c'è stato un pò di più freschetto e mi è capitata una cosa davvero strana: salendo con la macchina da una strada che faccio sempre, un pò infreddolita anche perchè era presto, mi appare un albero tutto imbiancato...wuauuu la neve???
"Ma siccome che sono cecata....." (pace all'anima sua, grande Anna Marchesini!!), man mano che mi avvicinavo a quell'albero, capivo....che,.... sorpresa....ma è un mandorlo in fiore!! Ebbene si, a Gennaio!!
Comunque, tutto questo per dirvi che, per ricordarmi che è inverno, ho voluto cimentarmi con un piatto che volevo tanto assaggiare quando sono andata in toscana, ma non era il periodo giusto.
Ho seguito un pò queste ricette di questi link, ma vi riporto, copiando tale e quale, la ricetta di "Butta la pasta", ovviamente adattandola alle verdure trovate qui e ovviamente, mettendo il nostro pane siculo che, a dire il vero, non mi fa assolutamente rimpiangere quello mangiato in Toscana :-/ :-)
http://www.tuttogreen.it/ribollita-ricetta-originale-toscana/
http://www.buttalapasta.it/articolo/ricetta-ribollita/13055/


La ribollita è un piatto principe della cucina toscana, una ricca zuppa di verdure come cavolo nero e fagioli cannellini, arricchita con fette di pane raffermo (il famoso pane sciapo toscano). Il suo nome proviene dall’uso di far cuocere due volte la zuppa per rendere ancora più concentrati i sapori degli ingredienti che la compongono. Ideale nel periodo invernale per ritemprare il corpo con un piatto caldo, questa zuppa vegetariana condita solo con olio d’oliva extra vergine è adatta anche per rimettersi in forma.
Ingredienti
Ingredienti Ribollita per quattro persone
  • cavolo nero con le foglie arricciate
  • metà di un cavolo verza
  • 2 patate
  • 2 carote e 2 coste di sedano
  • 1 cipolla
  • pane toscano raffermo 
  • pepe nero macinato o pestato al momento q.b.
  • 1 manciata di erbette come le bietole piccole
  • 300 gr di fagioli cannellini secchi
  • 2 zucchine
  • 2 pelati in scatola
  • la parte bianca di un porro
  • olio d’oliva extra vergine q.b.
  • sale q.b.
La sera prima di iniziare a preparare la pietanza mettete in ammollo i fagioli cannellini.
Il giorno successivo, iniziate a lessare i fagioli e mettete da parte l’acqua di cottura, che vi servirà successivamente
Lavate e pulite le verdure necessarie e tagliatele a pezzetti.
Utilizzando un’ampia padella con un po’ d’olio, rosolate la cipolla tritata e non appena dorata, unite le verdure e fate soffriggere tutto per circa 10 minuti.
Finito il tempo di cottura, unite l’acqua di cottura dei fagioli conservata in precedenza e metà degli stessi cannellini.
Riducete in purea i rimanenti fagioli e uniteli al resto del composto.
Aggiustate di sale e spolverate con il pepe, e continuate a far cuocere a fuoco moderato il tutto per un paio d’ore.
Terminata questa prima cottura, procedete con la “ribollita“.
Disponete alcune fette di pane in una pentola profonda e bagnatele con la zuppa di verdure, poi portate tutto ad ebollizione e continuate a cuocere per 10 minuti, tenendo sempre la fiamma del fuoco molto alta.
Servite la ribollita ben calda, dopo averla condita con un filo d’olio ed una macinata di pepe.


Insomma o che sia profana o che sia uguale, lo stesso ottima era!!
Uno di quei piatti che riscaldano il corpo e l'anima :-).
Alla prossima!!

domenica 21 gennaio 2018

Chiacchiere di casa mia - Gara culinaria



E' con piacere che vi invito alla gara culinaria all'interno dei festeggiamenti del Carnevale Casteldaccese, organizzato dall' Associazione Peppino Clemente.


Ti piace cucinare?? Partecipa alla gara culinaria, realizza il dolce tipico del carnevale casteldaccese: le chiacchiere.
La cosa importante è che sia non la solita chiacchiera che si trova nei bar o nei panifici, ma una chiacchiera personalizzata, dove si vedrà la vostra creatività: nella forma, nell'aggiunta di qualche ingrediente, etc. 

REGOLAMENTO
-la partecipazione è aperta a tutti gli amatori e i non professionisti;
-il tema è la chiacchiera rivisitata, quindi dimostrateci che non è acquistata ma che è stata fatta da voi;
-potete usare diversi metodi di cottura, al forno o fritta, l'importante è che ci siano le caratteristiche tipiche della chiacchiera: croccantezza e le tipiche bolle

Una giuria tecnica assaggerà e valuterà i piatti, scegliendo tre vincitori in base a quattro criteri:
-presentazione
-attinenza al tema (la chiacchiera)
-gusto 
-creatività 

PREMI
1° classificato: Mixer ad immersione con 3 accessori Bialetti
2° classificato: piastra Bialetti con tre forme intercambiabili
3° classificato: mixer ad immersione Bialetti

Durante la manifestazione, Daniela Bucalo farà uno show cooking realizzando in diretta le Chiacchiere e successivamente, con lo chef Natale Giunta, si cimenterà in un confronto tra dolce casalingo e
dolce gourmet con la chiacchiera come protagonista.

Per informazioni e adesioni collegarsi al link  (clicca sopra) 







lunedì 8 gennaio 2018

Spaghetti con neonata su pesto di carciofi



La neonata....ma quanto mi manca farmi un bel piatto di spaghetti o una bella insalatina o anche mangiarla cruda con un goccino di limone e olio.
Ma adesso non si può pescare più e a me non rimane che guardare questa foto.
Io spero che i nostri mari si ripopoleranno di nuovo così tanto di pesce che potremmo ritrovarla sul mercato come prima, ma con più moderazione, magari solamente una volta l'anno, giusto per farci levare lo spinno :-).

INGREDIENTI
neonata (visto che non c'è potete usare delle triglie o delle cicale)
polvere di bottarga
aglio
prezzemolo
pesto di carciofi
pinoli tostati

Cuocere la pasta.
In una padella soffriggere leggermente l'aglio.
Scolare la pasta ben al dente e farla saltare in padella maneggiando bene, aggiungendo ancque dell'acqua di cottura. Appena è pronta, aggiungere la neonata e il prezzemolo, far saltare e spegnere.
Servire su un letto di pesto di carciofi, bottarga in polvere e i pinoli tostati.
FANTASTICA!! Ho la bava in bocca :-(!!



venerdì 5 gennaio 2018

Buon Anno


Sperando che questo 2018 sia dolce come questo pandoro, frizzante come questo spumante, luminoso come questa catena di luci, pieno d'amore come questa foto e ricco come l'affetto della mia famiglia con cui divido questo 😍
Anche se in ritardo.....................

Auguriiiii 

mercoledì 27 dicembre 2017

Mi è sembrato di vedere una slitta...torta Babbo Natale 18 anni


Da voi è passato Babbo Natale??
Noi, quest'anno, siamo stati particolarmente fortunati: prima babbo Natale in versione elegante, tutto celeste, e ora, in tutto il suo tradizionale splendore e con tanto di slitta e renne!! E quando ti ricapita!!
Bhèèè, non si può certo dire, che noi, quest'anno, non abbiamo vissuto la magia del Natale!!
Quando una cara, carissima amica, amante del cake design, per la quale ho già fatto due torte, quella per il marito sul sogno americano e quella sua su Dirty dancing (vabbè daiii), ti chiede una torta per la sua amata nipotina che, tutti noi, abbiamo visto crescere, tu già sai che non sarà una richiesta semplice: Dany, sai com'è Silvia, una ragazza semplice. Vorrei una torta il cui tema deve essere il suo amore per i viaggi e il Natale.
Evvabbèèèè, che ci vuole....semplice no??!! :-/!! 
Alla fine è venuta fuori questa: che c'è di meglio che girare tutto il mondo accompagnato dal più grande viaggiatore del mondo??!!! 
Avrei voluto fare una "pupetta" visto la mia poca bravura a fare l'essere umano in pasta di zucchero, ma lei ha storto un pò il naso: ma nooo, noi vorremmo proprio Silviucciaaaa!!
E vabbèèè, PC davanti nel suo profino evvai di modelling: una limata qui, una li, e poi le ciglia, il rossetto...e magari con i boccoli e cappellino migliora e alla fine....ma sai che ci somiglia davvero??!! :-)
Era tutto finito, mancavano solo le renne...volevo fare la cosa più semplice, mettere la loro sagoma poggiata sul globo....ma ho avuto la malsana idea di chiedere alla mia amica/vicina di casa, anche lei amante del cake design, un consiglio....non l'avessi mai fatto!!! Danyyyy e se le renne le facessi volare?? Grazie Mariella, bellissima idea :-(...cavoloooo rifatto 3 volte le mani, ma alla fine, anche grazie a Tommaso, con il suo bel fil di ferro, ce l'abbiamo fatta!!
Ed eccola!!





le targhette con tutti i posti in cui è stata e il passaporto, commestibile, ovviamente :-)




Eccola Silvia.....incredula e feliccissima










e la fetta: red velvet con crema mascarpone e philadelphia verde


Una torta di 13,5 chili per 100 persone, una torta davvero imponente e anche bella tosta da realizzare ma la felicità della festeggiata e della zia e mamma mi hanno fatto dimenticare le fatica :-).

BUONE FESTEEEEEEEE!!!!!