lunedì 28 maggio 2012

Marmellata di peperoncino: ahiaiaiiaiiiaaaiiiiiii!!!!



Non mi spiego come mai, io, riesca a gustare ancora questa marmellata, dovrei averne la repulsione, l'orticaria solo a guardarla e invece noooo. Di che parlo??? Ma vi ricordate questo mio sfogo?? Io, i peperoncini e la mia notte in..... :-) ecco perchè!!! :-)
E si, dopo quel post io non vi avevo più fatto vedere quello che avevo fatto, non vi avevo fatto più vedere la marmellata colpevole della mia notte in bianco....forse, proprio per un mio rifiuto :-).
Ed ecco, ora che ho smaltito il trauma, ora che l'ho rifatta ancora una volta (mettendo i guanti :-)), ora che ha avuto un gran successo, ora posso farvi vedere la mia marmellata che poi, è una ricetta di una mia amica, Annamaria, ricetta conosciuta grazie ad Angelita :-) ;-).

INGREDIENTI
250 gr di peperoncini calabresi
1 mela
4/5 pomodorini pachino
400 gr di zucchero

Pulire i peperoncini e levare tutti i semi....mi RACCOMANDO, usare, rigorosamente, i guanti!!!!! :-)
Io ho usato la macchina del pane, ho messo tutto dentro e ho dato l'invio al programma 11, quello delle marmate. Appena finito, ho cercato di schiacciare un altro pò e ho dato l'invio per altri 15 minuti.
Ed ecco la marmellata incriminata!! Davvero BUONISSIMA!! Alla fine, ne valeva la pena!!! e' piccante ma al punto giusto ed è perfetta per accompagnare i formaggi più salati e spagionati.
Vi informo che più riposa e più diventa piccante, non chiedetemi il perchè ma l'ho scoperto con il tempo :-).





Con questa ricetta partecipo a

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Marmellata di fichi al pistacchio



Vi ricordate la mia marmellata di fichi?? Ebbene, questa estate, visto che mi è piaciuta tanto e visto che mio suocero mi "inonda" di fichi :-), ho pensato di rifarla ma in una versione. io adoro i fichi, ma qual'è l'altro ingrediente, molto siculo che amo?? Ma certoooo, il pistacchio....vi tartasso con le mie dicette al pistacchio :-).
Ecco, ho fatto questo esperimento e mi è piaciuto tanto ;-)

Praticamente ho seguito la ricetta precedente e alla fine, quando la marmellata era quasi fredda, ho aggiunto il pistacchio di Bronte pestato grossolanamente.
Eccola


Il cuore di farina di pistacchio, il nostro, quello di Bronte,  è il mio contributo a questo ingrediente meraviglioso che, fortunatamente, ci contraddistingue ;-)




scusate le troppe foto ma mi piacevano tutte e nell'indecisione..... :-)

Unica nota dolente di questo esperimento è che il pistacchio che, all'inizio era di colore verde, il tipico colore del pistacchio di Bronte, l'oro verde :-), è diventato giallo paglierino con il tempo (così come lo vedete sopra :-/, però il sapore è sempre buono ;-).

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Proroga contest "Geografia in tavola"

Partecipate al mio contest

In effetti non è che vi ho dato tanto tempo per questo contest :-), neanche 1 mese!! Ma pensavo che, con tutti questo foodblogger che ci sono in giro, non fosse stato difficile fare una bella raccolta il più possibile completa. E invece vedo che, non tutti i foodblogger dedicano una piccola sezione alle ricette della propria regione e quindi, alcune "colleghe" di blog :-), si son ritrovate impreparate.
Quindi, a seguito di alcune richieste fattemi, prorogo il mio contest di un altro mese perchè ci tengo davvero che ci sia una bella partecipazione!!

A proposito, ma avete visto l'andamento del contest???
La Sicilia è davvero la regione più ricca di cultura culinaria o è solo la più partecipe al mio blog e quindi al mio contest??!! :-)
Ma vediamo un pò come son messe le cose:
Al 1° posto c'è la mia amata Sicilia :-) grazie davvero a tutti gli amici blogger siciliani  per tutte le ricette!! Continuate così :-). Comunque mancano ancora tante ricette simbolo, tra cui la cassata, per esempio, a pasta o fuinu (anelletti), i babaluci cu sucu, e tante altre

RICETTE SALATE
Insalata di baccalà di Cucina che ti passa
Scaccie ragusane di Rosa pervenuta via mail
Arancini rustici di Cucina che ti passa
Pasta con le sarde di La cucina di Any
Arancini al burro di Olio e Aceto
Filetto di pesce spatola al forno di La cucina di Any
Macco di fave di La cucina di Any                                             (tradizionale e new ege)
Sarde a beccafico di L'avvocato nel fornetto
Caponata di carciofi di L'avvocato nel fornetto
Caponata di melanzane alla siciliana di Le Torte di Gessica
Penne con pistacchio e prosciutto di BRONTE di Le Torte di Gessica  (tradizionale e new ege)
Alici marinate finger foog di Lara & the kitchen                                            (new ege)

RICETTE DOLCI
Melon-cake, Torta di gelo di mellone di L'avvocato nel fornetto    (new age)
Cannoli con ricotta di L'avvocato nel fornetto
Taralli “Zà Carmela” di L'avvocato nel fornetto

 al 2° posto abbiamo la campania



RICETTE SALATE
Parmigiana di melanzane di A cucina e mammà
La past' e 'llesse di Uncinetto e non solo                                        (tradizionale e new ege)
Crostatina scarola e alici di My food design
Coniglio all'ischitana: dalla fossa al tiano! di A cucina e mammà

RICETTE DOLCI
Pastiera napoletana di Profumo di casa mia                                    (tradizionale e new ege)

al 3° posto la Puglia


RICETTE SALATE
Orecchiette con "Cime di rape" di Mani in pasta quanto basta
RICETTE DOLCI
PROPATI DELLA ZITA Puglia-land with love  di Torsolo di mela
Quaresimali di No sugar please
Pitteddhre salentine di No sugar please

E il resto d'Italia??? Il resto d'Italia non ha ricette tipiche regionali???
Dove sono finite tutte quelle belle ricette romane: la pasta cacio e pepe, la carbonara, la pasta all'arrabiata. Oppure dove sono la ribollita, l'agnello al pecorino, il baccalà alla vicentina,  la casseula, le olive all'ascolana, la polenta, i cantucci, il pane carasau...insomma, la nostra Ialia è piena di ricette tipiche!!
Ci sono ancora diverse regioni sprovviste di ricette, come il Piemonte, il Trentino, il Friuli, il Molise, la Basilicata o solo 1.....avantiii, fate conoscere i vostri piatti tradizionali!!!

Vi ricordo ancora i premi

  • Per il vinvitore Migliore ricetta salata un abbonamento annuale alla rivista "Sale&Pepe" ,
"

  • Per il vincitore migliore ricetta dolce Il libro di Montersino autografato direttamente da lui per il vincitore

  • Miglior piatto della tradizione presentato in maniera moderna,  serie di accessori finger food


  • Foto più bella di uno scorcio o di vita o di gesti che meglio descriva la vostra regione o la vostra città, uno splendido libro di cucina, ovviamente, in tema, ossia la cucina  regionale della mia amata Sicilia.

Grazie!!!!


venerdì 25 maggio 2012

Pirottino di lasagne



Non so come mi è venuta l'idea di fare questo pirottino :-)...anzi, lo so :-), mi erano rimasti i ritagli di sfoglia di pasta levati dai cannelloni, mi era rimasto un pò di condimento e sapete che io non butto nulla :-), creo e utilizzo...anche gli scarti :-).
E così, dagli ingredienti dei cannelloni di mamma ne è venuto fuori questo sfizioso pirottino ;-)

INGREDIENTI
il ragù della mia mamma (l'ho ricorretto, adesso è proprio lui!!!)
ricotta di pecora
besciamella (burro, farina, latte, noce moscata, parmigiano, pepe)
salsa (io ho usato le mie conserve)
mozzarella
pancetta a dadini o mortadella
pasta fresca o la fate voi (100gr di farina-1 uovo-un  cicchiaino di olio-un pò di sale) o comprate quella Rana

Preparare il ragù come nel link.
Preparare la salsa di pomodoro, io ho preso 2 bottiglie della mia conserva e l'ho cotta un pò.
Prendere la ricotta, schiacciatela e aggiungere un pò di parmigiano, un pò di mozarella  a dadini, un pò di olio, sale, pepe e la panceta tagliata piccola che avrete fatto saltare in padella o la mortadella.
In una teglia fate bollire dell'acqua con il sale e un filo di olio (servirà a non far attaccare le foglie di pasta) adagiare delicatamente la pasta uno alla volta e, dopo 1 minuto scolarla.
Prendere la formina, ungerla con del burro e spolverarla di pangrattato. Posizionare la pasta per coprire le pareti, mettere il ragù, la mozzarella un pò di salsa, besciamella e per ultimo la ricotta condita, praticamente  strati.
Chiudere ripiegando la pasta e inumidire con la salsa e la besciamella.
Metre il forno fino a che vedrete che la parte superiore si è dorata bene.
Mettere alla base del piatto la salsa, poi la besciamella, mescolare un pò e posizionare il vostro pirottino sopra.
Ed ecco un modo diverso per presentare un cannellone :-)


e l'interno.....mamma miaaaa...no comment- sono a dieta- :-( !!!! :-)


Con questo piatto partecipo al contest mensile

Le nostre raccolte per il 2012
E anche con questa ricetta partecipo al contest della Pomì

Se volete votarmi andate qui :-)


e con l'occasione, vi ricordo anche di partecipare al mio contest....daiiii

Partecipate al mio contest

mercoledì 23 maggio 2012

I cannelloni di mamma: meravigliosi!!



I cannelloni di mamma....mamma miaaaa....che buoniiiii, solo lei li sa fare così!! In nessun posto li ho mai mangiati buoni come i suoi. Ecco perchè ci ho messo 42 anni prima che mi decidessi a farli io :-).
Io, penso, che questo piatto è stato quello che mi ha introdotto nel mondo della cucina :-), si perchè, forse perchè ero quella che aveva più pasienza, mamma chiedeva sempre a me di aiutarla in questa realizzazione, nelle giornate di festa, lei faceva tutto, io, mi dovevo limitare ad aiutarla a scolare, una per una, le lasagne dall'acqua, si perchè lei, i cannelloni, li fa con le lasagne fresche. Quando, invece, li faceva proprio con la pasta dei cannelloni, io l'aiutavo a posizionarli nella teglia :-). Era un vero rito quello della preparazione: ci si svegliava la mattina presto...lei :-) perchè doveva fare il ragù e poi arrivavo io ad aiutare a fare il resto.
Mi piaceva tanto, anche, vederla fare la besciamella: altro che bilancia, altro che misurini, tutto ad occhio faceva :-), metteva il burro, aggiungeva la farina ad occhio e poi mi faceva mettere il latte nel pentolino per farlo scaldare e lo aggiungeva...chissà che mi sembrava, ma mi piaceva tanto!! Ma sapete che fino a qualche anno fa compravo la besciamella già pronta perchè pensavo fosse troppo complicata farla??!! ma cose da pazzi!!! :-)
Io adoravo i canelloni di mamma; dovete sapere...lo so, non ridete, sembra quasi incredibile :-), che io, da piccolina non volevo mai mangiare, ricordo ancora come fosse ieri, quando mamma mi rincorreva con il cucchiaio in mano , intorno il tavolo, per farmi mangiare :-), ma tanto io ridevo perchè lo sapevo che lei non lo usava mai :-). 
Nella mia infanzia culinaria :-), infatti, si contrappongono 2 piatti classici di mamma, due antipodi: i cannelloni,  per l'appunto che adoravo e la pasta con il burro, che odiavo :-)....ma voi avete mai provato a mangiare la pasta con il burro fredda??? Ebbene, quando non la mangiavo subito, per farmi passare la voglia di lasciare la pasta, mia mamma me la faceva mangiare lo stesso, fredda, mica c'erano i microonde all'epoca :-)!!! Mi stranizza come mai, oggi, da grande, io adori la pasta con il burro: mi piace tanto, la riempio di parmigiano e pepe....sembra quasi una cacio e pepe ma con il parmigiano :-): dopo i traumi di mangiarla fredda, come minimo, l'avrei dovuta odiare ancora di più :-)!! Però, devo dire, che ringrazio mamma di essere stata così poco accondiscendente, allora, oggi troppe mamme assecondano a tutto i loro bambini fino a farli diventare schizzinosi di tutto!!
Quando mamma faceva i cannelloni, per lei era un bel giorno, perchè sapeva che non avrebbe fatto storie per farmi mangiare, anzi, avrebbe fatto forse storie per non farmene mangiare troppo :-).
Ovviamente i cannelloni non è che era un piatto della domenica...magari!! Di piùùù, questo era il piatto per eccellenza, era il piatto delle feste!! Si preparava giusto a Natale, Pasqua e qualche altra festa...raramente lo si faceva anche la domenica. Mia mamma era una donna che lavorava e anche tanto e quindi questi piatti non poteva farli spesso.
Ora, da un pò di tempo, mi sto rendendo conto che, io, per quanto bravina in cucina sia :-), non so completamente cucinare i piatti classici, proprio quelli della mia mamma, proprio quelli che mi fanno impazzire!! Tanto, mi cullo sapendo che c'è lei, mamma, a farli!!! :-) Ma vosì non vale!!! Mi sembra giusto che ci si debba essere preparati anche sulle ricette di famiglia!! Ed ecco perchè, dopo 42 anni, finalmente, mi sono decisa di provare a farli io, anche perchè, mamma, ormai non li prepara più, visto le sue sofferenze. Ma pensate che li ho preparati facendomi spiegare la ricetta?? Noooo, perchè tanto lo so che non sarebbe in grado di spiegarla :-), lei va di impulso :-) e siccome, cosa fondamentale per la riuscita dei cannelloni è il ragù, ho deciso di andarlo a fare da lei, almeno, in questo modo, lei mi seguirà passo passo in questo cammino :-).
Avevo fatto già il suo ragù, ricordate il post?? ma nonostante le sue spiegazioni telefoniche, era venuto buonissimo, ma non era il suo!!
Questa volta, mi sono portata il macinato, la salsa e sono andata a farmelo li......con la scusa che a casa non avevo acqua :-).
Il resto l'ho fatto a casa, tanto, gli altri passaggi li conoscevo bene....l'aiutavo!! :-) Mi mancava solamente riuscire a fare il più buon ragù del mondo, quello di mamma, quello morbido e gustoso che se cominci ad assaggiarlo, sei costretta a cambiare menù :-)
Ed eccovi, allora,  i CANNELLONI di mamma...non con solo ragù ma anche con.....

INGREDIENTI
il ragù della mia mamma (l'ho ricorretto, adesso è proprio lui!!!)
ricotta di pecora
besciamella (burro, farina, latte, noce moscata, parmigiano, pepe)
salsa (io ho usato le mie conserve)
mozzarella
pancetta a dadini o mortadella
pasta fresca o la fate voi (100gr di farina-1 uovo-un  cicchiaino di olio-un pò di sale) o comprate quella Rana

Preparare il ragù come nel link.
Preparare la salsa di pomodoro, io ho preso 2 bottiglie della mia conserva e l'ho cotta un pò.
Prendere la ricotta, schiacciatela e aggiungere un pò di parmigiano, un pò di mozarella  a dadini, un pò di olio, sale, pepe e la panceta tagliata piccola che avrete fatto saltare in padella o la mortadella.
In una teglia fate bollire dell'acqua con il sale e un filo di olio (servirà a non far attaccare le foglie di pasta) adagiare delicatamente la pasta uno alla volta e, dopo 1 minuto scolarla.


Stendere la pasta, mettere il ragù e accanto, la ricotta condita e girare la pasta formando il cannolo.
Prendere una teglia e versare uno strato sottile di salsa e coprire con un altro strato di besciamella e con un cucchiaio, mescolare delicatamente. Adagiare sopra i cannelloni. Cospargere con una bella manciata di mozzarella tagliata a dadini e coprire con la salsa e con la besciamella.



Con il cucchiaio, di nuovo, mescolare leggermente, giusto per far affiorare un pò di colore della salsa sottostante e finire con una bela manciata di parmigiano.
Mettere in forno fino a che nonsi sarà dorata sopra. Non richiede una cottura lunga perchè la pasta è stata, anche se leggermente, già scottata ;-).
Ed ecco i cannelloni più buoni in assoluto...provate e poi mi direte!!!


il cannellone aperto



ma, dal monitor, riuscite a capire quanto potrebbe esser buono??? Non credo, meglio che proviate!! :-)



EVVAIIII!!! Buon sangue non mente, mi è venuto tale quale a quello di mamma!!! Che bella soddisfazione!!! e poi, che piacere che ho provato quando le mie bimbe hanno voltuto fare il bis, anche loro, adorano i cannelloni di mamma, passano le generazioni, ma, evidentemente, i gusti genuini e tradizionali non tramontano mai!!!
A proposito, l'altro giorno mia sorella ha invitato le mie figlie e per pranzo ha preparato i cordon blue comprati....la piccolina, nonostante mangia alla grande ed è una mangiona, li ha assaggiati e li ha lasciati, mia sorella mi ha detto che ha proprio dei gusti raffinati :-) è vero....ama le cose buone e genuine, quelle che le cucina mamma!! :-) una bella soddisfazione!!! :-)

Con questa ricetta partecipo al contest mensile




E questo, invece, è il piatto con cui ho prtecipato al concorso Pomì, con i cannelloni fatti con la passata di pomodoro Pomì!! Anzi, se volete votare i miei piatti, andate qui ;-)





E, ovviamente, per finire, vi ricordo sempre di partecipare al mio contest!!! :-)

Partecipate al mio contest

Il ragù della mia mamma: aggiornato!!




Vabbè, lo so che ci sono tante ricette di ragù, ma questo è quello della mia mammina, potevo non postarlo???!!!
Lei lo fa molto più buono del mio, ma il procedimento dovrebbe esser questo, ho cercato di seguire le sue dritte

Questo è quello che scrivevo nel post del 2010!!
Aggiornamento al 23/05/2012
Cosa avevo scritto sopra, che avevo seguito le dritte di mamma e che era venuto buono ma non come il suo. Ebbene, non potevo farmene una ragione di questa cosa :-) e allora, venerdì, con la scusa che a casa non avevo acqua e che dovevo andare da lei a mangiare, mi son portata la carne macinata, la mia salsa e mi son fatta il ragù da lei :-) perchè, le persone anziane che cucinano i loro piatti da una vita, lo fanno così per istinto che se domandi loro come lo fanno, non te lo sapranno dire mai con esattezza :-). E quindi, facendo il passo passo con la sua supevisione che, nonostante i suoi dolori è stata rigorosissima :-), finalmente posso dire ad alta voce e con orgoglio: HO FATTO IL RAGU' COME QUELLO DI MAMMA!!!

INGREDIENTI
500gr di tritato (meglio se metà di manzo e metà di maiale )
1 bella carota grande
cipolle
1 bel cucchiaio abbondante di "strattu" (estratto di pomodoro che facciamo in casa in Sicilia, con la passata di pomodoro stesa al sole nelle "maiddi" ) se non l'avete, sostituitelo con il concentrato
circa 120gr di concentrato di pomodoro 
piselli (ingrediente tassativo )
1 uovo
burro
un dito di latte
sale-pepe-olio

In un tegame far soffriggere la cipolla e aggiungere il cucchiaio abbondante di "strattu" e farlo rosolare leggermente. Aggiungere il concentrato e farlo addensare un pò. A questo punto aggiungere l'acqua (circa mezzo litro o anche più) e far cucinare a fuoco basso dall'ebbollizione con il coperchio fino a farlo restringere e aggiungere un pò di latte per alleggerirlo un pò a cottura quasi ultimata. (la foto è quella passata quando ho messo anche la carota in questo contesto ;-))


In un altro tegame mettere la cipolla e la carota tagliata sottile e far soffriggere. Unire il tritato il tritato  e far cucinare a fuoco lento, con il coperchio, avendo l'accortezza di mescolare.
In un pentolino soffriggere un pò di cipolla con olio e burrò e far cucinare i piselli.
A metà cottura aggiungere al ragu l'uovo battuto



A questo punto aggiungere al ragu l'estratto di pomodoro che avevamo cotto, aggiungere il burro, circa 80gr e finire di cucinare. Più cucina e più buono verrà il ragù, il mio di venerdì era 1 kg e avrà cotto circa 45 minuti prima del concentrato e altri 45 minuti dopo ;-).
A cottura ultimata aggiungere il pepe e i piselli, una bella manciata di parmigiano e mescolare bene. Ed eccolo pronto il vostro ragù per esser utilizzato....attenzione...evitate di assaggiarlo perchè rischiereste di dover cambiare menù!! :-)


Cosa ho fatto con questo ragù????
Ma il pasticcio, ovviamente e non solo (l'unica cosa che ho da dirvi sul mio pasticcio è che io dò una sbollentata alle lasagne ) e i famosissimi cannelloni di mamma!!! Aspettatemi per la ricetta!!! :-)

martedì 22 maggio 2012

Paccheri ripieni di carciofi con gamberoni su burrata



Mi sa che non c'è più bisogno di null'altro, già nel titolo ho detto tutto :-)!!!
Ma nooooooo, certooo che vi spiego per benino il piatto :-).
Ma...a proposito di spiegare per benino....i miei, sia amici che familiari, si chiedono come mi esprimo, io, qui sul blog, perchè loro sanno che io ho un blog, lo sanno anche perchè, alle volte, amici delle mie sorelle vanno da loro e si complimentano per il mio blog e loro rimangono sempre esterefatte, loro non mi leggono, non sono così "internettiste" :-) e si chiedono, visto che mi conoscono bene e visto che conoscono bene le mie lacune intellettive :-) come faccio a spiegarmi bene e si chiedono, soprattutto, quanti errori di ortografia io faccia :-)...vabbè, sicuramente tanti...ma chi se ne fregaaa, l'importante è trasmettere, vero??? :-) Ed è vero che, alla fine, errori di ortografia, di grammatica, di sintassi e chi più ne ha più ne metta, io trasmetto??? Ok, allora, se lo dite voi, mi basta :-).
A scuola era uguale, io, alla fine andavo bene, sono stata sempre promossa, mai rimandata, nonostante i 7 in condotta, i professori mi volevano bene :-) e mi sono pure diplomata con 52/60...ecco!! a dispetto di mia sorella che si chiede come caspita faccio, io, a scrivere nel mio blog!!! vabbè mi invento vocaboli, mi coniugo i verbi a modo mio, uso dei vocaboli al posto di altri solo perchè somiglianti....e allora??? Mica possiamo essere eccelsi in tutto, nella vita :-)!!

Vabbè e dopo questa divagazioni, ogni tanto lasciatemi sfogare :-), ecco la ricetta che vi propongo oggi.
Premetto che questa ricetta l'ho voluta fare perchè avevo voglia di creare un piatto un pò più raffinato....in questo periodo di crisi economica, a stento si va a angiare una pizza :-), figuriamoci se possiamo permetterci di andare in un ristorante a mangiare qualcosa di più particolare e allora?? Allora mi sono autococcolata :-), facendomi questo primo davvero stupendo, un legame di sapori insoliti ma davvero sorprendenti ;-), mentre lo mangiavo, mi sentivo davvero di aver davanti un piatto da chef ;-).

INGREDIENTI
carciofi
cipollotti
acciuga
gamberoni
pesce da brodo
carota
cipolla
burrata

Pulire i carciofi come vi ho spiegato qui.
Nel frattempo mettere le teste dei gamberoni, il pesce da brodo, la carota tagliata doppia e la cipolla in un tegame con acqua, se volete un cuore di brodo Knorr di pesce e far bollire fino ad ottenere un brodo gustoso.
Soffriggere un pò di cipollotto, aggiungere i carciofi tagliati a listelle sottili e far cucinare a fuoco basso con il coperchio. A cottura quasi ultimata aggiungere un paio di filetti di acciughe giusto per esaltare il sapore.
In una ciotolina, mettere i gamberoni e fateli riposare con un filo di olio, un pò di limone e del pepe macinato fresco.
Controllare i carciofi e aggiungere un pò di brodo di pesce. Una volta cotti, frullare grossolanamente con un mixer e mettere il composto ottenuto in una saccapoche.





Scolare il brodo e cucinare in questo i paccheri. A cottura ultimata, mettere un filo di olio e scolarli.
Riempire i paccheri con il composto di carciofi.
In una ciotola, mettere la burrata con il suo sughetto e farla sciogliere delicatamente nel forno a microonde.
Mescolarla bene velocemente con una frusta quasi a montarla un pò e metterla nel piatto da portata che avrete preriscaldato nel forno (io lo faccio ma non è obbligatorio ;-)).


Mettere  paccheri ripieni in fila nel piatto, un gamberone che avevate fatto macerare,  a cavallo e finire con uan bella spolverara di pepe nero (a me piace di più) macinato fresco.

OTTIMOOOO!!!! cavolooo, quel gamberone crudo come si sposa bene con il carciofo!! E la burrata??!! Wuauuu...solo questo!!! :-)



Questi li ho serviti proprio sopra la "foglia" finta :-/ della burrata (se fosse stata vera sicuramente sarebbe stato molto più raffinato ;-))





Una vera coccola per il palato ;-)

Con questo piatto, finalmente :-), partecipo al contest

contest CROSTACEI MOLLUSCHI

e non vi scordate di partecipare al mio contest :-)

Partecipate al mio contest