domenica 20 marzo 2011

I sfinci ri San Giuseppi



Mi son lasciata così tanto prendere dal mio giro intorno all'Italia che stavo quasi perdendo il senso dell'orientamento :-) ma soprattutto stavo facendo passare questo 19 marzo, giorno di San Giuseppe, senza parlarvi delle nostre famose sfince di san Giuseppe....sarebbe stato davvero un peccato mortale :-)
Ovviamente, quelle che facciamo a Casteldaccia, sono le più buone in assoluto :-): soffici e croccantine fuori e la crema di ricotta fantastica :-)
Questo è un tipico dolce del 19 Marzo, appunto, giorno di San Giuseppe, santo patrono di Casteldaccia. Era la prima volta che li facevo ed è stato un pò problematica la cottura ma alla fine, bene o male, ci sono riuscita ed eccoli!!!

INGREDIENTI (se vi gonfieranno bene vi verranno circa 25 sfince)
500 gr di farina 00
1/2 lt di acqua
un pizzico di bicarbonato
10 uova
100 gr di sugna (come si dice da noi, ossia Strutto o burro)
10 gr di sale

per la crema
1 e mezzo di ricotta
700 gr di zucchero (meglio lo Zefiro)
gocce di cioccolato

per le decorazioni
scorza di arance candite
ciliege candite
granella di pistacchio di Bronte

In un tegame bollire l'acqua e il sale, appena è caldo aggiugere lo strutto e far sciogliere. Mettere la farina tutta in una volta e mescolare fino a che l'impasto si sarà staccato bene dalle pareti



e mettere l'impasto nella planetaria con il gancio a K



Far impastare al minimo fino a che si raffreddi un pò. Aggiungere un uovo alla volta, aspettando che sia completamente incorporato all'impasto prima di aggiungere un altro. Aggiungere un pizzico di bicarbonato



Appena aggiungerete il nono uovo e impasterete sempre a velocità 2 capirete se il decimo ci và o meno, io l'ho messo. Continuare a far andare la planetaria, più l'impastate e più la sfincia sarà morbida.
Questo è l'impasto finito, ne troppo duro ne troppo morbido (meglio più duro che non il contrario)



A questo punto ci sono due scuole di pensiero, una che vuole che le sfince siano cotte in due tegami diversi, una con l'olio a temperatura di circa 120° e una con olio a 200° (o addirittura con lo strutto, con il quale vengono delle sfince leggere e non unte) e io ho provato, ma francamente non sono riuscita a gestire la cosa ed alla fine mi erano rimaste crude dentro



e quindi, alla fine, ho optato per la cottuca con la frigitrice al massimo, usando il sistema della "punzecchiatura", ossia, punzecchiare, appunto, le sfince con la forchetta, per far si che si "aprano" ossia gonfino e si "svuotino" all'interno, tipo bignè



Mettete le sfince sopra carta assornente (le mie sono venute troppo cotte, perchè, come vi dicevo, le ho dovute ricuocere con il nuovo metodo perchè erano crude dentro.



Ora preparate la ricotta (io l'ho comprata il giorno prima e fatta scolare bene )
Setacciare la ricotta con l'apposito attrezzo o con un colino, inserire la ricotta e setacciare un altra volta e un altra volta così vi verà bella liscia. Aggiungere le gocce



Ora, una cosa importante, condite le sfince solo poche ore prima di mangiarle e non tenerle in frigo per evitare che si prendano di umidità.
Con un cucchiaio mettere la crema sopra ogni sfincia e finire con la ciliegia, la scorza di arancia e la granella di pistacchi
Ed ecco le nostre favose SFINCE (devono essere morbidissime, vuote dentro ma croccantine fuori )





e questo è l'interno della sfince



Queste, invece, sono le sfincette, sfince più piccoline ripiene dentro di crema e spolverate di zucchero a velo



eccoli



Devo dire che devo perfezionare la cottura ma come prima volta sono soddisfatta ;-)

II PRODUZIONE: Meravigliosi

Questa volta ho fatto 250gr di farina e mi son venuti 15 belle sfince :-)
Li ho fritti nella friggitrice a massima temperatura (190°) e punzecchiati non appena di coloravano leggermente.
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Le ho rifatte ieri, questa volta mi sono venute fantastiche, questa volta si che mi sono venute meglio di quelle di "Pillino :-)detto anche da mia sorella Laura, lei è una critica d'eccezione :-) e anche da mio cognato Giovanni, al quale, mia sorella, ha messo davanti la mia e quella del Lia Bar, senza dire di chi erano, sapete quale ha preferito??? la mia e senza alcun dubbio, ha detto :-)

Eccole, questa volta fritte bene





Sono proprio soddisfatta
Rifatti ;-)


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